Riva - Pinerolo Blues di Graziella Martina

Vai ai contenuti

                            LO STILE ESPLOSIVO DI ATTILIO RIVA

Anni fa avevo acquistato nel negozio di mobili di Attilio Riva una costosa libreria fabbricata dagli Artieri del legno di Vicenza. Per dare un’idea del prezzo dico che, quando mi capitava di riferirlo ad amici e conoscenti in visita a casa mia, ricevevo risposte del tipo: “Con tutti quei soldi mi sarei fatto un viaggio intorno al mondo!”.

Qualche tempo dopo, avevo acquistato anche l’armadio coordinato. Il ragazzo che era venuto a montarlo, evidentemente non conosceva per nulla il mestiere ed ha fatto una cosa davvero stupida. Anziché utilizzare i numerosi buchi già predisposti per fissare le viti e i tasselli onde sistemare i ripiani e le porte, ne ha praticati di nuovi.

Se non fossi intervenuta subito a fermarlo, avrebbe ridotto le grandi assi laterali a un colabrodo. Quindi, ho telefonato al titolare del negozio, sig. Attilio Riva, e ho fatto presente il danno. Mi ha detto che avrebbe immediatamente provveduto a far sostituire le parti danneggiate. Purtroppo, la promessa è rimasta tale, malgrado altre mie due telefonate. Non si è mai più fatto vivo. Ma il peggio doveva ancora venire.  

Qualche anno dopo, nel mese di luglio, mentre io – fortunatamente - ero via, si è rotto uno dei tre vetri fumé della libreria. Mia madre, che era venuta ad abitare da me in mia assenza e che dormiva nella stanza accanto, ha detto di aver sentito una forte esplosione in piena notte. Vedendo i frammenti di cristallo per terra, ha pensato che la porta si fosse staccata dai cardini e fosse caduta.

Ho quindi richiesto al negozio uno nuovo vetro. Purtroppo, qualche anno dopo, ho scoperto a mie spese quanto quei vetri fossero pericolosi. Una sera, ero seduta sul divano posto a circa tre metri dalla libreria a guardare la televisione, quando il vetro sulla destra è improvvisamente esploso con grande fragore. Diversi frammenti mi hanno colpita in viso e sul corpo. Lo spavento è stato grande e, per non correre altri rischi, ho fatto subito smontare gli altri due cristalli e li ho fatti portare via…  

Torna ai contenuti